TERAPIE ANTI BLASTICHE – FERTILITA’ – BENESSERE PSICOFISICO

XIII CONGRESSO NAZIONAIJE SIPO, COSENZA 24-26 OTTOBRE 2013

UN OPPORTUNITÀ CONCRETA PER GUARDARE IL FUTURO DELLE PAZIENTI ONCOLOGICHE: LA CRIOCONSERVAZIONE DEL TESSUTO OVARICO

Amore Elena*, Lauro-Grotto Rosapia**, Tringali Debora***

* Tirocinante presso l’Associazione Lapo Onlus contro le malattie neurologiche e psichiatriche dell’età evolutiva, sezione “Il pupazzo di garza”, Firenze.
** Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Salute, sezione di Psicologia, Università di Firenze.
*** Ricercatore presso l’Associazione Lapo Onlus contro le malattie neurologiche e psichiatriche dell’età evolutiva, sezione “Il pupazzo di garza”, F1renze.

Obiettivo dello studio. Nell’ambito dell’oncologia e della psico-oncologia pediatrica una crescente attenzione è posta nei confronti degli interventi che mirano a ridurre le sequele fisiche, psichiche e sociali del cancro; tra queste si sta rivelando come estremamente impattante sul benessere psicofisico degli ex pazienti l’aumentato rischio di infertilità legato alle terapie antiblastiche. A vendo considerato le principali tecniche di preservazione della fertilità attualmente sperimentate in questo ambito, è stato scelto come focus del presente studio la crioconservazione del tessuto ovarico, sulla cui efficacia si cominciano ad avere evidenze significative, con l’intento di raccogliere informazioni circa lo stato dell’arte in materia e ottenere un primo spaccato dei vissuti di operatori, pazienti e famiglie che scelgono di confrontarsi con questa procedura.