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L’ovaio può essere congelato, conservato per anni e poi reimpiantato sotto la pelle

Oggi la diagnosi precoce e terapie più efficaci consentono a donne giovani e in età fertile di sopravvivere

alle malattie tumorali. Ma chemio e radio terapia danneggiano irrimediabilmente i follicoli dell’ovaio. Per conservare la fertilità a queste donne, oggi si è scoperto che è possibile prelevare e conservare le loro uova, e con gelarle prima di iniziare la terapia. Per poi reinserirle quando la terapia è finita. La tecnica. messa a punto da Raffaella Fabbri, dell’équipe Flamigni, ha consentito al gruppo bolognese di far nascere 34 bambini negli ultimi 3 anni.
• Ovaio In braccio

Ma si può conservare, congelandolo, anche il tessuto ovarico con le uova immature, prelevato prima della terapia. Il tessuto salvato può essere reimpiantato sotto la cute di un braccio delle pazienti: zona di facile accesso e molto ricca di vasi. Qui ricomincia a produrre gli ormoni naturali e, quando serve un uovo, lo si preleva, lo si feconda e lo si impianta nell’utero. Kutluk Oktay, chirurgo del Methodist Hospital di New York, ha già usato questa tecnica in tre pazienti malate di tumore, ma potrebbe servire anche a concepire in età avanzata, o dopo la menopausa senza ricorrere all’ovodonazione. L’età, infatti, è uno dei motivi di riduzione della fertilità. Invecchiando anche l’ovoplasma (una parte del citoplasma, il liquido che circonda il nucleo di una cellula) invecchia e diventa meno efficiente. Oggi però l’ovoplasma si può trasfondere (v. sopra, disegno 3). Lo si preleva dall’uovo di una donna giovane e lo si inserisce in quello della donna matura prima di fecondarlo. In questo modo il genoma del figlio è prevalentemente quello della madre, perché suo è il nucleo. mentre un po’ di Dna dei mitocondri (le centraline energetiche della cellula) è della donatrice. A volte il rivestimento esterno dell’uovo, la cosiddetta “zona pellucida” è troppo coriaceo per essere perforato dagli spermatozoi. Oppure i mitocondri sono malati. In questo caso la donatrice fornirà l’uovo senza il nucleo. che sarà sostituito col nucleo della donna che vuole il figlio (v. sopra. disegno 2).



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